04 ott 2010

Il berbero olandese

Chiunque abbia seguito il PSV negli ultimi 6 anni non può non aver notato Ibrahim Afellay.
Il centrocampista olandese/marocchino classe 1986 entra in pianta stabile nella squadra di Eindhoven nel 2005/2006, per non uscirne più. E la sua maglia numero 20 (corredata anche dalla fascia di capitano) non passa certo inosservata.

Talento puro e giocatore tremendamente eclettico, si mette da subito in mostra per le sue grandi doti tecniche. Destro educatissimo, visione di gioco, ma anche ottimo dribbling, progressione e capacità di difendere palla. Non molto prolifico (esclusa una stagione da 13 gol), ma abile a inserirsi e con un gran tiro dalla distanza.
Forse, oggi come all'esordio, un pò magro per il calcio europeo ai massimi livelli, comincia la carriera da centrocampista. Interno del rombo, ma principalmente playmaker davanti alla difesa. Solo in seguito viene spostato più avanti il suo raggio d'azione, per sfruttare il grande dribbling e il tiro, da ala (sia a destra che a sinistra, ruolo ricoperto spesso anche in nazionale) o da centrocampista offensivo. Nell'ultimo anno il ritorno (forse definitivo) all'antico come centrale di centrocampo libero di impostare e inserirsi, con risultati ancora una volta pregevoli. Da questo tourbillon di ruoli si capisce il grande acume tattico di chiaro stampo oranje, ulteriore pregio di questo talento ormai pronto a lasciare casa sua (nato a Utrecht, ma al PSV dal 1996).
Magari in una grande d'Europa? Il suo contratto scade a Giugno 2011, il che lo mette in vetrina a un prezzo decisamente appetibile.

4 commenti:

  1. e finalmente i primi gol in nazionale :D

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  2. Andrà veramente all'Atletico?

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  3. se lo cercano solo loro si, posto che nn so quanto ne abbiano bisogno

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  4. "capita a fagiuolo" con il mio link di oggi :P

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