06 nov 2014

Argentina: personaggi imperdibili

Ma chi te lo fa fare di seguire il campionato argentino? Vediamo... ci sono tradizione, vecchi campioni, giovani talenti; è il campionato di Boca e River, è il campionato del Superclasico, quello di Racing, Independiente e dei Cuervos del San Lorenzo. Poi l'Argentina è la patria della passione sfrenata per il futbol, delle tifoserie più celebri e degli aneddoti infiniti!
Chi non ha mai sentito la leggenda all'origine dei soprannomi delle due squadre di Rosario, Central e Newell's? Chi non sa la storia dei sette gatti sepolti nel Cilindro di Avellaneda?
Vogliamo parlare anche dei giocatori? Maradona, Di Stefano, Pedernera, il Charro Moreno, Messi, Redondo, l'uruguayo Francescoli, Ariel Ortega o Juan Roman Riquelme?

Di motivi seri per seguire il calcio argentino ce ne sarebbero abbastanza per scrivere ogni giorno su questo blog, ma ciò che amo veramente del futbol albiceleste è la capacità di generare ciclicamente personaggi in grado di farti venire voglia di chiudere la pagina web, aprire il primo portale di viaggi e prenotare un biglietto aereo diretto a Buenos Aires. Il tutto per atterrare ad Ezeiza, tentare di superare indenni l'infinita coda alla dogana, saltare sul primo taxi, abbracciarli di persona e guardare assieme a loro una partita, con il rischio (la certezza) di essere pure insultati.

Padri di famiglia, nonne, edicolanti o vecchietti immigrati da tempo immemore, tutti con un'unica immensa e genuina passione: il futbol. E un odio sprezzante per il rivale.


EL TANO PASMAN
 
Il Tano Pasman è con ogni probabilità il più famoso di tutti. Ripreso in segreto dai figli, è balzato agli onori della cronaca mondiale il giorno dopo l'andata dello spareggio salvezza tra River e Belgrano, diventando in pochi giorni un fenomeno virale.

Squadra del cuore: River Plate
Giocatore prediletto: Paulo "el Loncho" Ferrari
Giocatore detestato: Adalberto Roman

Citazione: "Cordobés y la reputa madre que te recontra mil parió"

Purtroppo non sono disponibili testimonianze relative all'infausto incontro di ritorno -che ha sancito la storica retrocessione dei Millonarios-, ma il web ci ha regalato alcune perle che meritano di essere segnalate.

1. Tano Pasman ft. Michel Telo: Eu te puteo: https://www.youtube.com/watch?v=XQmqLVPO9aI
2. Tano Pasman ft. Psy: https://www.youtube.com/watch?v=FhtylNJX5tI
3. La Botonera del Tano Pasman: http://www.martingallardo.com.ar/pasman/botonera.swf


MARTA E LE TRIBUNERAS DEL BANFIELD
 
Banfield, zona sud dell'area metropolitana di Buenos Aires, numero 900 di calle Arenales: ogni due domeniche un fotografo, purtroppo anonimo, va allo stadio del Taladro per immortalare le gesta della massima divisione argentina. Ha il suo posto a bordocampo, verso la tribuna che dà su calle Lugano e, oltre all'incessante tifo della Banda del Sur, gode dell'imperdibile telecronaca di Marta. Per nostra fortuna, un giorno decide di riprendere in gran segreto il trio di Tribuneras, mentre queste, tra una gomma da masticare e l'altra (o è sempre la stessa?), non perdono occasione per complimentarsi sportivamente con arbitro e avversari. In particolare gli ex-Banfield: Erviti e soprattutto Dario Cvitanich (e signora).

Squadra del cuore: Banfield
Giocatore prediletto: Dario Cvitanich
Giocatore detestato: Leandro Somoza

Citazione: "Que lastima que no lo pone [Viatri], para gritarle"

Di Marta preme sottolineare la profonda competenza in materia: conosce perfettamente la carriera di Somoza e soprattutto ci regala un paio di frecciate non molto velate a Viatri e alla vicenda legata al furto da una parrucchiera porteña.

Ma come tutte le storie d'amore, anche questa finisce bene: ecco infatti il video del ricongiungimento tra Marta e Dario Cvitanich.
"No me molesta nadie, meno Boca y Lanus... a muerte!"


EL GORDO DE CENTRAL
 
A Rosario o tifi Central o tifi Newell's. O sei canalla o sei leproso. Più o meno.
Perché l'edicolante di cui sopra aveva giusto qualcosina da ridire a proposito dei suoi concittadini xeneizes, rei di andare allo stadio (la cancha!) soltanto due volte all'anno. Il botta e risposta che nasce tra lui e l'intera Doce è da antologia, molto meglio della partita, durante la quale peraltro a mettere a segno il vantaggio azul y oro è un certo Rodrigo Palacio.

Squadra del cuore: Rosario Central
Giocatore prediletto: n/d
Giocatore detestato: n/d

Citazione: "Anda a la cancha, bobo!"

Dell'eroico baluardo canalla non si è più saputo nulla, se non grazie a una recente fotografia:
 

EL TANO PASCUAL
 
Il Tano è uno di noi. Emigrato nel 1947 dall'Italia, ha trovato casa alla Boca, nel Boca. Di tutti questi personaggi, è sicuramente il più emozionante, il più toccante, con quel suo italiano porteñizzato e un amore senza confini per gli Xeneizes. Ci ha lasciati poco più di due anni fa, ma alla Bombonera lo ricordano ancora come il vero jugador n°12. Sempre presente: allo stadio, a Casa Amarilla per assistere agli allenamenti del suo Boca e sempre lì, con il sole o con la piogga, ad attendere l'arrivo del pullman prima delle partite, con il suo celebre grido "el mejor jugador del mundo!", quando a scendere i quattro scalini era Juan Roman Riquelme. Era uno di casa, uno del barrio, l'amuleto dei giocatori del Boca e del Coco Basile, che per questo motivo lo voleva sempre presente ad allenamenti e partite.

Squadra del cuore: Boca Juniors
Giocatore prediletto: Juan Roman Riquelme
Giocatore detestato: n/d

Citazione: "[Boca] lo quiero como a mi mamà"

La prima sessione di allenamento di Basile al ritorno sulla panchina del Boca:
"Coco, te llevo en el corazon!"

Un'intervista televisiva conclusa con un caloroso saluto agli eterni rivali del River Plate:
"1, 2, 3, 4, 5... los de River, que me chupen..."

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