Visualizzazione post con etichetta convocazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta convocazioni. Mostra tutti i post

9 ott 2009

Italia U-17: convocati per il Mondiale

Dopo Argentina, Brasile e Spagna è il turno delle convocazioni azzurre. Il CT dell'Italia, Pasquale Salerno, ha infatti comunicato una prima lista di 24 giocatori, che diventeranno 21 al momento della consegna della lista ufficiale.
Gli azzurrini non partono di certo con i favori del pronostico, ma, dopo aver ben impressionato nel recente Europeo, potranno sicuramente svolgere il ruolo di possibile outsider. Cinque mesi fa, superato un ostico girone contro Svizzera, Francia e soprattutto Spagna, i ragazzi di Salerno si sono dovuti arrendere soltanto alla Germania, non senza aver comunque messo in grande difficoltà la squadra che di lì a pochi giorni si sarebbe laureata Campione d'Europa.
Se da un punto di vista prettamente tattico si sono viste alcune lacune, molti singoli hanno ben impressionato e tutto il gruppo ha mostrato grande carattere e spirito di sacrificio. Le grandi qualità di Fossati, El Shaarawi, Crisetig, Dell'Agnello, Camilleri e del portiere genoano Perin hanno compensato alcune lacune sul piano del gioco, dovute ad una squadra a tratti troppo lunga, disordinata ed eccessivamente statica. Sicuramente ai Mondiali nigeriani gli azzurrini si presenteranno ancora più motivati, forti dell'esperienza precedente e con la consapevolezza di potersela giocare senza timore contro chiunque.


Di seguito la lista dei 24 giocatori convocati dal CT Salerno:

Perin (Genoa, Portiere)
Bardi (Livorno, Portiere)
Venturi (Bologna, Portiere)
Benedetti (Torino)
Campoli (Lazio)
Sini (Roma
Bagnai (Fiorentina)
Camporese (Fiorentina)
Camilleri (Reggina)
Natalino (Inter)
Mannini (Siena)
De Vitis (Parma)
Finocchio (Parma)
Fossati (Inter)
Scialpi (Genoa)
Bianchi (Empoli)
Crisetig (Inter)
Carraro (Fiorentina)
El Shaarawi (Genoa)
Libertazzi (Juventus)
Dell’Agnello (Inter)
Beretta (Milan)
Falcone (Lecce)
Iemmello (Fiorentina)

8 ott 2009

Spagna U-17: convocati per il Mondiale

In attesa delle convocazioni di Salerno, anche il selezionatore spagnolo Ginés Meléndez ha diramato la lista dei convocati per il Mondiale U-17. In Nigeria la Spagna è attesa per un pronto riscatto, dopo la poco brillante avventura che li ha visti protagonisti all'Europeo tenutosi in primavera.
Gli spagnoli, nonostante importanti individualità, hanno chiuso l'intero torneo con zero gol all'attivo e la porta imbattuta. Statistiche figlie di un estenuante quanto sterile possesso palla e di una certa imprecisione sotto porta.
Sicuramente le giovani Furie Rosse non vorranno ripetersi e saranno uno degli avversari più ostici per la vittoria finale, guidati soprattutto da Koke, Borja, Sarabia, Muniain, Muniesa e Badia.


Di seguito i convocati da Meléndez:

Edgar Badia (Espanyol)
Jordi Amat (Espanyol)
Albert Blázquez (Espanyol)
Yeray Gómez (Mallorca)
Albert Dalmau (Barcelona)
Adriá Carmona (Barcelona)
Javier Espinosa (Barcelona)
Sergi Roberto (Barcelona)
Sergi Gómez (Barcelona)
Marc Muniesa (Barcelona)
Iker Muniain (Athletic Club)
Jon Aurtenetxe (Athletic Club)
Kevin Lacruz (Real Zaragoza)
Pablo Sarabia (Real Madrid)
Alejandro Fernández “Alex” (Real Madrid)
Kamal Mohamed (Real Madrid)
Álvaro Morata (Real Madrid)
Borja González (Atletico Madrid)
Jorge Resurrección “Koke” (Atletico Madrid)
Julen Celaya (Real Sociedad)
Francisco Alarcón “Isco” (Valencia)

Brasile U-17: convocati per il Mondiale

Anche la Federazione brasiliana ha da poco comunicato la lista di giocatori che prenderà parte al Mondiale U-17 nigeriano. Guidata dal tecnico Lucho Nizzo la Seleção, forte del torneo Sudamericano vinto a Maggio, è considerata tra le grandi favorite per la vittoria finale.
Guidati da Zezinho, Dodo, Wellington, Guilherme, Gerson e soprattutto Coutinho, i brasiliani hanno ottenuto la vittoria della competizione continentale ed espresso un buonissimo gioco, seppur riuscendo a superare l'Argentina soltanto ai calci di rigore.
A dimostrazione che il Brasile sbarca in Nigeria con il chiaro intento di portare a casa la Coppa del Mondo di categoria c'è la convocazione di Neymar, che non aveva preso parte al Sudamericano U-17 poichè impegnato nel torneo Paulista con la prima squadra del Santos.
La Seleção sarà impegnata nel gruppo B, contro Giappone, Messico e Svizzera.


Di seguito la lista dei convocati:

Luis Guilherme (Botafogo, Portiere)
Allison (Internacional, Portiere)
André (Corinthians, Portiere)
Gerson (Grêmio)
Sidimar (Atletico Mineiro)
Romario Leiria (Internacional)
Guilherme (Atletico Paranense)
Romário (Vitória S/A)
Dodô (Corinthians)
Elivelton (Santos)
Carlão (São Paulo)
João Pedro (Atletico Mineiro)
Wellington (Fluminense)
Coutinho (Vasco da Gama)
Neymar (Santos)
Willen (Vasco da Gama)
Felipinho (Internacional)
Geovani (Internacional)
Wellington Silva (Fluminense)

26 set 2009

Que pasa Diego?

Al termine del breve soggiorno altoatesino Maradona ha fatto ritorno in Argentina, pronto a tornare alla ribalta più in forma che mai. A Merano il Diez si era recato ufficialmente per una dieta lampo, ma è facile pensare che la gita italiana fosse anche un pretesto per staccare la spina e stare lontano dal turbinio di voci, accuse e critiche che lo hanno circondato dopo le tremende sconfitte contro Brasile e Paraguay.
A due giorni dal rientro a Buenos Aires, dopo aver chiarito con parole forti chi comanda la nazionale argentina, Maradona ha comunicato la lista dei convocati per la doppia sfida decisiva contro Perù ed Uruguay.


Portieri:

Romero (AZ Alkmaar), Andújar (Catania)

Difensori:

Coloccini (Newcastle), Pareja (Espanyol), Zabaleta (Manchester City), Insúa (Liverpool), Heinze (Marsiglia)

Centrocampisti:

Jonás Gutiérrez (Newcastle), Mascherano (Liverpool), Di María (Benfica), Aimar (Benfica), Lucho González (Marsiglia)

Attaccanti:

Messi (Barcellona), Lavezzi (Napoli), Tevez (Manchester City), Milito (Inter), Agüero (Atlético Madrid), Higuaín (Real Madrid)

PS: Mancano i giocatori che militano nel campionato argentino, i cui nomi verranno comunicati più avanti.


Come nelle precedenti occasioni le sorprese non sono poche. Alcune piacevoli, altre decisamente meno. Era infatti lecito pensare che il DT della Seleccion avesse finalmente imparato dai propri errori, ma a quanto pare le vacanze non hanno portato nè buon senso nè capacità di critica e di analisi.

In difesa si nota subito la rinuncia all'interista Zanetti, che, dopo aver perso la fascia di capitano, perde dunque anche il posto in nazionale. Una scelta poco condivisibile, dal momento che nelle ultime uscite il Pupi è stato uno dei pochi ad avere un rendimento minimamente accettabile e assieme a Veron è parso l'unico leader in una squadra completamente allo sbando ed in balia di se stessa e degli avversari.

Altra assenza sorprendente è sicuramente quella del Muro Walter Samuel, la cui cartolina, evidentemente, non è stata ricevuta dal destinatario. Una decisione, quella di Maradona, che farà discutere a lungo, soprattutto alla luce degli imbarazzanti problemi difensivi messi in mostra dalla sua squadra. Quindi, mentre il miglior difensore argentino rimane comodamente seduto in poltrona -assieme ad Esteban Cambiasso, escluso illustre di lunga data- continua a trovare spazio Gabriel Heinze. Il neo-acquisto del Marsiglia gode infatti della stima assoluta da parte del DT e nonostante le sciagurate prestazioni precedenti rimane un punto fisso della retroguardia albiceleste.

Ancora più inspiegabile è la convocazione di Coloccini, giocatore che in Europa non ha mai trovato la sua vera dimensione e che attualmente milita nella Championship inglese.

Nel reparto offensivo la scelta più discutibile è sicuramente quella del Pocho Lavezzi, l'ennesima seconda punta dal baricentro basso in un reparto che può già fare affidamente su Messi, Tevez e Aguero. Al contrario la necessità è quella di schierare una prima punta di ruolo, un giocatore in grado di combattere sulle palle alte, di essere un costante riferimento offensivo per i compagni, di fare sponde per favorirne gli inserimenti, di giocare spalle alla porta e soprattutto di segnare.

L'identikit non è casuale e combacia perfettamente con la descrizione di Diego Milito. Il centravanti dell'Inter sembrava aver perso il posto nella Seleccion, ma grazie ad un avvio di stagione strepitoso ha riguadagnato la fiducia dell'allenatore argentino, nella speranza di poter finalmente trovare una maglia da titolare e spazio sufficiente per poter dare una vera mano alla causa.

Ma la sorpresa più piacevole è sicuramente la convocazione di Gonzalo Higuain. Il Pipita finalmente potrà fare il suo esordio con la maglia albiceleste, coronando un sogno e terminando un incubo. Il suo, dal momento che non riusciva a spiegarsi le continue esclusioni nonostante la grandissima stagione a Madrid, e quello di tutti gli argentini, terrorizzati dalla possibilità che l'ex attaccante del River Plate scegliesse di giocare per la Francia. Higuain porterà alla Seleccion grandissime motivazioni, entusiasmo, movimento, centimetri e gol. Tutte qualità che permetteranno a Maradona di avere molte più alternative ed opzioni per quanto riguarda la fase offensiva.

Un'altra convocazione inaspettata è quella dell'enganche del Benfica, Pablo Aimar. Una chiamata curiosa ed azzardata, ma difficilmente criticabile. Dall'addio di Riquelme l'Argentina ha infatti messo in mostra distanze siderali fra i reparti ed una incapacità di servire le punte estremamente preccupante. La mancanza di un tramite fra centrocampo ed attacco, di un regista avanzato e di un giocatore in grado di dare cambio di ritmo e fluidità di gioco era fin troppo evidente. Data la rinuncia di Riquelme, i nomi a disposizione di Maradona erano pochi: D'Alessandro, Blanco e, appunto, Pablo Aimar. L'ex trequartista dei Millonarios sicuramente rappresenta un passo avanti nel tentativo di dare un gioco ed una identità alla squadra e potrebbe rivelarsi un fattore determinante nelle prossime due partite, quando l'Argentina dovrà dare tutto per evitare il rischio di un'eliminazione storica.