07 set 2011

Top Argentina - Follie

Passione, empatia totale con i colori della propria squadra, garra, grandi giocatori e nuovi talenti, rivalità storiche e personaggi indimenticabili: l'Argentina calcistica è questo e molto di più. Tanto, troppo, per essere racchiuso in un unico articolo ed ecco allora che nasce l'idea di lanciare una nuova rubrica a 360° sul mondo del pallone albiceleste, nel disperato quanto vano tentativo di immortalare vicende, aneddoti e protagonisti che rimangono indelebili nella memoria di tutti gli appassionati.

La prima puntata non è dedicata alle serpentine di Leo Messi o al Superclasico, ma a personaggi e storie un po' sopra alle righe che, per un motivo o per l'altro, ti fanno innamorare sempre di più di un calcio ogni giorno più lontano dalla monotonia europea.


10. Mauro Diaz e la cumbia
9. Nonnismo nel precampionato

8. La voce del Coco Alfio Basile

7. Il codino di Rodrigo Palacio

6. La simulazione di Gabriel Mercado in Independiente-Estudiantes (Apertura 2011)

5. Pablo Migliore: il portiere del San Lorenzo un po' di tempo fa è stato avvistato alla Bombonera in compagnia dei vertici della Doce in occasione di una partita del Boca, sua squadra del cuore. Peccato che definire come "odio" la rivalità tra Ciclon e Xeneizes sia a dir poco riduttivo.

4. Lucas Viatri e il barbiere. No, non è un problema di gusti come nel caso del codino di Palacio, ma una delle vicende più discusse degli ultimi anni. Il centravanti del Boca è stato infatti condannato a due anni e mezzo di lavori socialmente utili per aver rapinato a mano armata un barbiere in compagnia del fratello e di altri complici. Era il 2008 e Viatri stava muovendo i primi passi in prima squadra. Per la cronaca il prezioso bottino ammontava a cinquemila dollari, rasoi e forbici.

3. La vena del Tanque Silva. Un ruggito, un urlo liberatorio: da ora avremo la fortuna di vederla in HD, ma la vena gonfia di Santiago Silva era un punto fermo del calcio sudamericano.

2. Tano Pasman: il vero eroe del tragico spareggio Belgrano-River, un maestro di vita... e di spagnolo.

1. Cristian Fabbiani: il peso massimo della categoria, in tutti i sensi. Se si parla di follia e dell'essere personaggio l'Ogro non ha rivali e sbaraglia la concorrenza. Per ora ci limitiamo ad attribuirgli il primo posto senza citare nessuna vicenda, perchè lui merita una classifica a parte.


In collaborazione con G.D.C.

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