02 giu 2011

Pre-convocati, Argentina

Sergio Batista, c.t. dell'Argentina, ha diramato la lista dei pre-convocati per la prossima sentitissima Copa America.

Portieri: Sergio Romero (AZ Alkmaar), Carrizo (River Plate) e Mariano Andujar (Catania).

Difensori: Javier Zanetti (Inter), Nicolas Burdisso (Roma), Gabriel Milito (Barcellona), Marcos Rojo (Spartak Mosca), Nicolas Pareja (Spartak Mosca), Luciano Monzon (Boca), Pablo Zabaleta (Manchester City) e Ezequiel Garay (Real Madrid).

Centrocampisti: Esteban Cambiasso (Inter), Ever Banega (Valencia), Fernando Gago (Real Madrid), Javier Mascherano (Barcellona), Javier Pastore (Palermo), Lucas Biglia (Anderlecht), Enzo Perez (Estudiantes) e Valeri (Lanus).

Attaccanti: Lionel Messi (Barcellona), Angel Di Mar¡a (Real Madrid), Ezequiel Lavezzi (Napoli), Sergio Aguero (Atletico Madrid), Gonzalo Higua¡n (Real Madrid), Diego Milito (Inter) e Carlos Tevez (Manchester City).

Lista che fa sorgere numerosi dubbi, in primis sul potere mistico della panchina albiceleste di far uscire di senno gli allenatori (fate mente locale sulle scelte di Perkerman e Maradona).

Procediamo ruolo per ruolo.
Sui portieri niente da dire, abbiamo nell'ordine il titolare di Maradona, il migliore d'Argentina pur con alti e bassi e il portiere col record di imbattibilità in Copa Libertadores, per una nazione che non ha mai espresso fenomeni assoluti nel ruolo.

L'elenco dei difensori già suscita notevoli perplessità. Gabriel Milito ha giocato 33 partite nelle ultime tre stagioni, non ha minimamente il ritmo di gara e fisicamente è più che un'incognita. Pareja è un centrale di 26 anni con eseperienze europee di medio livello. Monzon è il terzino sinistro del Boca, squadra da anni in rifondazione, e per quanto affidabile non è nemmeno il migliore d'Argentina. Garay è un ex grande promessa bruciata nel calderone del Real Madrid, con sole 8 presenze in stagione. Infine Marcos Rojo, talento classe 90 la cui convocazione è più che legittima, ma forse un filo rischiosa visti gli altri nomi.

Tra i centrocampisti troviamo scelte tanto, troppo conservative. Sembra che Batista si sia fermato ai tempi del suo insediamento in panchina, ignorando totalmente gli sviluppi tecnici dei giocatori. Non vi è altro modo per spiegare la convocazione di Gago, reduce da un infortunio e pochissime presenze con Mourinho, e Biglia, centrocampista dal 2006 all'Anderlecht che non ha mai dato particolari segni di miglioramento. Valeri e Perez sono nomi del campionato argentino, scelte di qualità anche se al posto del secondo si potevano trovare nomi più estrosi (Ricky Alvarez) o più adatti al ruolo (in nazionale gioca da enganche quando nell'Estudiantes fa l'esterno, Seba Blanco no?).

In attacco si sa che pescando in Argentina si ha solo l'imbarazzo della scelta. Convocare Milito dopo la peggior stagione della carriera però pare una soluzione azzardata, specie lasciando a casa un Lisandro Lopez all'apice assoluto della maturità, ben oltre quanto possono dire i suoi 16 gol in Francia. Se non altro Batista si è rimangiato la scelta di non convocare Carlos Tevez...

La Copa America si svolge in Argentina ed è un appuntamento fondamentale per un'intera nazione, stanca di perdere. Come abbiamo visto anche ai Mondiali, puntare sui cavalli sbagliati potrebbe rivelarsi fatale.

1 commento:

  1. Grazie, grazie, grazie.
    Mi hai fatto scendere una lacrimuccia nominando Seba. :D

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